ITINERARIO 1
Levigliani - Mosceta -
Pania delle Croce

|
Uno dei percorsi più
caratteristici dell' Alta Versilia. All' estremità Est
del paese si distacca sulla Dx ( cartello Mosceta
) la strada Marmifera che porta dopi circa 40
minuti sul sentiero n.9 che sale a serpentina ( le
voltoline ) in poco più di mezz'ora si raggiunge il
passo dell' Alpino ( m. 1080 ).
Si apre davanti a noi un ampio
panorama sulla massiccia "Pania dela croce" e
la cerchia sud delle apuane : Monte Forato, Nona,
Procinto e sullo sfondo Croce e Matanna.
Si segue la dorsale quasi in piano per giungere nella
vallata di
Mosceta con il rifugio
Del Freo ( m. 1.180 ).
( Levgliani - Mosceta ca. ore
2,30 )

Il
rifugio di Mosceta e la base ideale per itinerari
alpinistici più impegnativi. Noi ci limiteremo qui ad
indicare quello classico: l'ascensione alla "regina
delle Apuane", la Pania della Croce. Dal
rifugio un sentiero (n. 129) sale a Zig-Zag, piuttosto
rapidamente, lungo il fianco della parete Ovest della
Pania, fino alla cresta in prossimità dell'anticima
nord. Li si lascia il sentiero n. 126 (che scende
vertiginosamente sul versante opposto), si piega a Dx e
con la massima attenzione (!) si raggiunge la cima (
m.1859 ), riconoscibile per una croce di ferro alta
diversi metri. Da questa vetta lo sguardo spazia davvero
lontano: dalle isole toscane alla Liguria, dalla costa
Versiliese alla Garfagnana.
(circa 2 ore dal
rifugio; 4-5 ore da Levigliani)

|
ITINERARIO 2
Levigliani - Passo Croce
- Fociomboli
 |
Percorso panoramico nel cuore
delle Alpi Apuane. E' possibile percorrerlo in auto. Da
notare durante il passaggio gli alpeggi delle piane
di Levigliani e di Pian di Lago a circa
1000 m. di altezza. In 20 m. d'auto si arriva a passo
Croce ( m. 1160), dove si gode un ampio
panorama, montano e marittimo, particolarmente
suggestivo al tramonto.
Sul valico la strada si
biforca: Il ramo destro passo sotto i torrioni del
Corchia e porta alla cavo dei Tavolini
presso la cresta del monte ; il ramo sinistro, si dirige
verso Fociomboli (m.1280) e costituisce la
base di partenza per varie
escursioni alpinistiche





 |
ITINERARIO 3
Fociomboli - Mosceta -
Col di Favilla

|
Passeggiata tra boschi prati e
paesi abbandonati. Superato il valico di
Fociomboli (
vedi itinerario 2 ) si lascia la carrozzabile per
prendere la mulattiera (segn.11) che si stacca
sulla sinistra e scende nel Canale delle Fredde,
arrivando fino a Puntato ( m 1100 ), agglomerato di
baite estive per pastori. Da Puntato si prosegue
sempre sul sentiero n.° 11, per Colle di Favilla
( m. 940 ) un piccolo paese da tempo disabitato,
posto su un colle sovrastato dal Pizzo delle
Saette. (P.sso
Croce-Fociomboli-Puntato-Colle di Favilla: ca. ore 2.00
)




A chi ha voglia di proseguire, proponiamo un giro piuttosto lungo, ma non
eccessivamente difficile: dal Colle di Favilla si torna
indietro per un breve tratto, fino alla biforcazione dei
sentieri 9/11. Si imbocca il sentiero a sx. (segn. 9)
che continua sul versante che guarda il Pizzo delle
Saette e attraverso il Canale delle Verghe, sale
sulle falde del Pizzo, per arrivare, infine ai prati
della Foce di Mosceta, doce si trova il rifugio G. Del
Freo.
Dal rifugio si può tornare a
Fociomboli direttamente per il sent. n° 129 che
attraversa i versanti orientali e settentrionale del
M. Corchia, offrendo una spettacolare vista su
Pania e sul Pizzo
delle Saette.
(Giro
completo Passo Croce - Fociomboli - Puntato - Colle di
Favilla - Mosceta - Fociomboli : ore 4-5) |